"Durante un incendio nella foresta mentre tutti gli animali fuggivano, un piccolo colibrì volava in senso contrario con una goccia d'acqua nel becco."Cosa credi di fare" gli disse il leone. "Vado a spegnere l'incendio" rispose il piccolo volatile. "Con una goccia d'acqua?" disse il leone con un sogghigno di irrisione. Ed il piccolo colibrì proseguendo il volo rispose: "io faccio la mia parte!"
Questa storiella sintetizza l’idea del progetto B&F Foundation.

B&F sono le iniziali in inglese di “pani e pesci”, che vogliono simboleggiare le poche cose che ciascuno può mettere a disposizione per il bene comune.

Con il piccolo contributo di ciascuno (i pochi “pani e pesci”) e con un po’ di tempo si punta ad accumulare un capitale (Fondo di solidarietà) da destinare ai bisogni più urgenti del territorio siano essi connessi alla creazione di nuovi posti di lavoro, sia connessi ai più svariati casi di disagio sociale.

Creare quindi una comunità di persone che ha coscienza che il bene del nostro “vicino” porta sempre il nostro bene e che le emergenze sociali riguardano tutti indistintamente.
L’idea si basa sullo sviluppo di varie iniziative comuni (
Gruppo d’Acquisto, Turismo Sociale, Riuso di beni, banca delle professionalità e del tempo …).

Di queste,  la principale è il Gruppo d’Acquisto. Un gruppo d’acquisto che punta alla qualità coniugata con l’economicità e, ove possibile, orientata sul biologico e sul locale.

Di fatto come un gruppo d’acquisto qualunque. Ma c’è di più, si stabilisce un patto “solidale” tra produttore/venditore e compratore o tra intermediario e compratore che, per effetto delle quantità acquistate, tiene bassi i prezzi. I bassi prezzi d’origine consentono un piccolo ricarico, unanimemente accettato,  che confluisce nel Fondo di solidarietà.
Sono stati fatti degli esperimenti e il tutto funziona, si sono coinvolte un centinaio di famiglie, sono state fatte alcune prove d’acquisto, è stato chiesto, a chi poteva e voleva,  di versare un qualcosa in più ad ogni acquisto (di fatto quello che si risparmia per effetto del “patto”) ed è già creato un piccolo accantonamento, che ancora non ci consente di poter sostenere ed aiutare eventuali necessità ma che ci ha convinto che il meccanismo è vincente.

Anche il riuso, la banca del tempo e delle professionalità, e altre iniziative allo studio saranno finalizzate all’incremento del Fondo con la stessa logica: raccogliere mediante svariate attività piccoli rivoli di denaro, insignificanti se presi singolarmente ma che possono assumere rilevanza se messi insieme.

Agli enti pubblici di qualsiasi genere verrà chiesto una compartecipazione al Fondo e di sostenere l’iniziativa.

Risorse private che si affiancano a quelle pubbliche, quindi, in un inedito mix che trova  nella “sussidiarietà” il suo principio ispiratore.
Si è costituita l’Associazione di Promozione Sociale B&F Foundation, che curerà tutti gli aspetti relativi alle attività. Successivamente verranno definiti i criteri e le modalità di impiego dei fondi raccolti attraverso l’attivazione strumenti di micro credito  (da esercitare in modo diretto o indiretto) con la massima attenzione alla salvaguardia dell’integrità del capitale.

Vuoi anche tu "fare la tua parte" insieme a noi ?